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L'Uccellino d'oro di Riccardo Zandonai

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Sala Filarmonica di Rovereto, Rovereto

Descrizione

L'uccellino d'oro, opera giovanile di Riccardo Zandonai, venne rappresentata per la prima volta nel 1907 presso il Teatro dell'Oratorio di Sacco, diretta dall'Autore, utilizzando le voci femminili del Coro parrocchiale del paese diretto dal Maestro Roberto Gottardini.

L'opera venne poi nuovamente rappresentata nel 1909 presso il Teatro Comunale di Rovereto, a scopo di beneficenza a favore dei terremotati di Messina e sempre sotto la direzione del suo Autore.

Dimenticato durante gli anni successivi, quando il genio musicale del Maestro si rivelò al mondo mediante la sua grande produzione operistica, L'uccellino d'oro venne nuovamente rappresentato grazie ad un atto di straordinaria e profonda amicizia nata fra due giovani saccardi sul finire dell'Ottocento, Riccardo Zandonai e Giuseppe Cipriani. Il Cipriani, lungimirante e generoso imprenditore, alla fine della seconda guerra mondiale volle rendere omaggio al suo grande amico Zandonai, scomparso il 5 giugno 1944, promuovendo una nuova rappresentazione de L'uccellino d'oro, opera così fortemente legata a Sacco, suo paese natale.

Infatti nel 1946, per iniziativa di Giuseppe Cipriani, l'opera venne allestita e rappresentata per cinque sere presso il Teatro Comunale di Rovereto e al Teatro Sociale di Trento, nella revisione e sotto la direzione del Maestro Silvio De Florian.

Negli anni cinquanta un altro illustre saccardo, Remo Albertini, allora Presidente della Giunta Provinciale di Trento, volle rendere omaggio a Riccardo Zandonai promuovendo la realizzazione del disco de L'uccellino d'oro ad opera dell'Angelicum dei Frati Minori di Milano, sempre con la direzione del Maestro Silvio De Florian.

Questa sera, a distanza di 112 anni dalla sua prima rappresentazione, L'uccellino d'oro, piccolo gioiello della produzione musicale di Zandonai, viene nuovamente rappresentato. La memoria di un glorioso passato, illuminata dalla grandezza del compositore ma anche strettamente legata al suo territorio di origine, rivive questa sera, con un nuovo allestimento che, siamo certi, incontrerà il favore del sensibile pubblico di Rovereto.

I cantanti sono stati selezionati mediante audizioni che hanno avuto un riscontro internazionale.

L'Uccellino d'oro

fiaba musicale in tre atti

libretto di Giovanni Chelodi

musica di Riccardo Zandonai

Prima rappresentazione:

Borgo Sacco, Teatro Ricreatorio Parrocchiale, 13 gennaio 1907

Revisione di Silvio De Florian, 1946

Valentina Di Blasio

Uccellino, soprano

Mia Malezija

Rosabella, soprano

Marina Serpagli

Matrigna, mezzosoprano

Alberto Bruno Penati

Riccardino, tenore

Rui Ma

Re di Terziglio e Cuoco, baritono

Matilde Irranca

Il Bambino, voce bianca

Arianna Tosi

Fiordispina, recitante

Daria Ricci

Ancella, Balia, recitante

Paolo Corsi

Fante della Strega, recitante

Luigino Mongera

Re dei Tarocchi, recitante

Walter Sirsi

Gran Saggio, recitante

Ensemble Vocale Femminile “Giardino delle Arti” di Trento

Compagnia Teatrale “Gustavo Modena” di Mori

Strumentisti: Daniele Grott, Stefano Eccher, trombe;

Demetrio Schintu, tamburo imperiale

Cover: Chiara Marani, Erica Rondini, Jerta Pizzini

Maestro collaboratore in quinta: Oksana Tverdokhlebova

Servizio video: Sandro Boni, Renato Pezzato

Servizio audio: Helmut Graf

Scenografia: Valentina Cristiani, Rita Gherardi, Gastone Cristiani

Tecnico luci: Luca Brun

Costumi: fondo Vereinigten Bühnen Bozen, Valentina Cristiani, Rita Gherardi

Lavori di sartoria per scene e costumi: Marilena Bertolini, Paola Manzana, Cornelia Opincariu, Anna Hontar, Anna Gazzotti

Trucco: Lucia Santorsola

Assistente di palco: Marianna Fornasa

Servizio accoglienza e biglietteria: Anna Amplatz

Pianoforte: Giorgia Turchi

Regia teatrale: Valentina Cristiani

Direzione musicale: Nicola Sfredda